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Autore: V. Cappellini, M. Corsini, F. Bartolini,   —  Università di Firenze

Marchiatura elettronica di modelli tridimensionali
Abstract:

Oggi, le capacità grafiche dei normali personal computer stanno diventando così elevate che le applicazioni che richiedono uso estensivo di risorse grafiche stanno crescendo molto rapidamente in molti settori, come quello dei beni culturali (riproduzione di siti archeologici, musei virtuali, …), dell’intrattenimento (giochi, animazioni, effetti speciali, …), e di Internet (navigazione arricchita, commercio elettronico, realtà virtuale, …). Questo processo sta causando una larga diffusione di modelli 3Dsempre più complessi e dettagliati. Per questa ragione la comunità dei ricercatori della computer ha sviluppato negli ultimi anni molti strumenti e algoritmi per gestire l’enorme quantità di dati necessari per descrivere modelli 3D molto dettagliati. Grazie a questo è oggi possibile visualizzare un modello gestendo in maniera efficiente il livello di dettaglio, memorizzarlo in maniera efficace e così via.

Fino ad oggi, tuttavia, solo poca attenzione è stata rivolta al problema della protezione della proprietà intellettuale di questo tipo di dati multimediali. Di fatto, mentre esistono moltissime tecniche e metodi per inserire informazioni relative al copyright in immagini, documenti audio o video, solo pochissimi algoritmi sono stati sviluppati per inserire informazioni confidenziali (per la protezione del copyright, per l’autenticazione o altro) in modelli 3D. Una delle ragioni è che il problema della robustezza è, nel caso di marchiatura di oggetti 3D, piùcomplesso che per immagini, audio o video, perché i tipi di manipolazioni che possono essere effettuate su questo tipo di dato sono molto diverse.

Scopo di questa presentazione è effettuare una comparazione degli attachi possibili su modelli 3D con quelli possibili su immagini, evidenziando i problemi relativi ad alcuni tipi particolari di attacchi. Si analizzerà inoltre un’altra aspetto che presenta caratteristiche molto peculiari nel caso di marchiatura 3D e riguarda la qualità visiva: in particolare si presenteranno possibili soluzioni per affrontare tale problema.

Oggi, le capacità grafiche dei normali personal computer stanno diventando così elevate che le applicazioni che richiedono uso estensivo di risorse grafiche stanno crescendo molto rapidamente in molti settori, come quello dei beni culturali (riproduzione di siti archeologici, musei virtuali, …), dell’intrattenimento (giochi, animazioni, effetti speciali, …), e di Internet (navigazione arricchita, commercio elettronico, realtà virtuale, …). Questo processo sta causando una larga diffusione di modelli 3Dsempre più complessi e dettagliati. Per questa ragione la comunità dei ricercatori della computer ha sviluppato negli ultimi anni molti strumenti e algoritmi per gestire l’enorme quantità di dati necessari per descrivere modelli 3D molto dettagliati. Grazie a questo è oggi possibile visualizzare un modello gestendo in maniera efficiente il livello di dettaglio, memorizzarlo in maniera efficace e così via.

Fino ad oggi, tuttavia, solo poca attenzione è stata rivolta al problema della protezione della proprietà intellettuale di questo tipo di dati multimediali. Di fatto, mentre esistono moltissime tecniche e metodi per inserire informazioni relative al copyright in immagini, documenti audio o video, solo pochissimi algoritmi sono stati sviluppati per inserire informazioni confidenziali (per la protezione del copyright, per l’autenticazione o altro) in modelli 3D. Una delle ragioni è che il problema della robustezza è, nel caso di marchiatura di oggetti 3D, piùcomplesso che per immagini, audio o video, perché i tipi di manipolazioni che possono essere effettuate su questo tipo di dato sono molto diverse.

Scopo di questa presentazione è effettuare una comparazione degli attachi possibili su modelli 3D con quelli possibili su immagini, evidenziando i problemi relativi ad alcuni tipi particolari di attacchi. Si analizzerà inoltre un’altra aspetto che presenta caratteristiche molto peculiari nel caso di marchiatura 3D e riguarda la qualità visiva: in particolare si presenteranno possibili soluzioni per affrontare tale problema.

 
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