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Autumn School - Interactive 3D for Museum
A causa dell'alto numero di ritiri l'Autumn School 2015 è posticipata a data da destinarsi.

Tutti coloro che si sono candidati e, tra questi, coloro che hanno superato la selezione avranno accesso diretto all'iscrizione.

Si provvederà a comunicare la nuova settimana in cui si terrà il corso (presumibilmente a Marzo 2016) avviando una nuova call per le candidature ed una nuova selezione sui posti vacanti.

Tutti coloro che hanno già provveduto a pagare la quota d'iscrizione saranno rimborsati totalmente entro pochi giorni. (Si prega scrivere per indicare l'IBAN di accredito.)

Per ogni chiarimento o informazione si prega scrivere a segreteria@mimos.it

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1st Autumn School - Interactive 3D for Museum
15-22 Novembre 2015 Bene Vagienna (CN)

ORGANIZZATO DA



COORDINAMENTO SCIENTIFICO
  • DAVIDE BORRA - No Real - Torino
  • AUGUSTO PALOMBINI - CNR ITABC - Roma
  • DEBORAH ROCCHIETTI - Soprintendenza Archeologia - Torino
  • ROBERTO SCOPIGNO - CNR ISTI - Pisa
DOCENTI e TUTOR
  • Davide Borra (NoReal.it, Torino)
  • Rossana Damiano (CIRMA UniTO)
  • Fabio Daddario (DAFLab, Foggia)
  • Costantino Fracas (Funix, Torino)
  • Vincenzo Lombardo (CIRMA UnitTO)
  • Augusto Palombini (CNR ITABC, Roma)
  • Davide Strumendo (Funix, Torino)
  • Guido Ranzuglia (CNR ISTI, Pisa)
  • Deborah Rocchietti (Sopr.Archeologia, Torino)
PARTNERS



CANDIDATURA, QUOTE e INFORMAZIONI
La quota di registrazione per la partecipazione alla scuola è di 800 Euro + IVA per i nuovi iscritti, mentre è di 600 Euro + IVA per chi ha già partecipato alla SpringSchool2015.
La quota include: partecipazione all’evento, sistemazione in hotel con pensione completa, welcome party, cena sociale, materiale didattico. Per partecipare alla scuola, compilare il questionario online pubblicato sul sito web dell’evento entro il 15 Settembre 2015 30 Settembre 2015. Il numero massimo di partecipanti è 24. L’avvio effettivo della Scuola è vincolato al raggiungimento del numero minimo di iscritti: in caso di mancato avvio saranno restituite integralmente le quote già versate. A conclusione del corso sarà rilasciata fattura intestata all’allievo (persona fisica o giuridica) o all’azienda da lui comunicata.
I candidati selezionati saranno avvisati entro il 30 Settembre 2015 15 Ottobre 2015. In caso di successiva disdetta, comunicata dall’allievo selezionato I) dopo il 15 Ottobre 30 Ottobre, sarà trattenuto il 50% della quota II) dopo il 30 Ottobre 7 Novembre, sarà trattenuto il 100% della quota. Droni, laser scanner 3D e software di per la modellazione virtuale, saranno gli strumenti usati durante il corso.




OBIETTIVI della scuola
La seconda edizione del MIMOS Academy Programme, che si realizza nella Autumn School in Interactive 3D for Museum, nasce dopo gli ottimi risultati della SpringSchool2015, dedicata nel Rilievo Automatico 3D (www.mimos.it/springschool2015).
La Spring School ha contato 24 allievi, provenienti da tutta Italia, impegnarsi nel rilievo 3D laser scanner e fotogrammetrico di reperti esposti nel locale Museo Archeologico, elaborando al termine 10 modelli virtuali di reperti ed 1 modello virtuale di parte dell’anfiteatro romano.
La seconda edizione vuole configurarsi come una delle prosecuzioni tematiche possibili, ovvero “portare nel museo”, a disposizione del pubblico, i modelli 3D creati. Il tema fondamentale, quindi, verterà sull’interazione naturale di modelli 3D gestiti da un motore grafico real-time, qual’è il conosciutissimo Unity 3D e sui concetti di usabilità delle applicazioni interattive.
Il tutto operato con software free e, quando possibile, open. Così come nella miglior filosofia “open data” saranno rilasciati i risultati prodotti dagli allievi, a disposizione della collettività.
L’obiettivo formativo è quello di offrire il panorama metodologico e tecnologico di riferimento e far “mettere le mani” su alcune delle tecnologie abilitanti che caratterizzano l’interattività museale contemporanea; questo si farà usando alcune delle più potenti procedure di 3D editing offerte da MeshLab, il software free di editing 3D più usato al mondo, (Guido Ranzuglia è uno degli sviluppatori dell’ISTI-CNR), dopodichè si affronterà Unity 3D il “guru” degli engine 3D realtime, che diverrà la piattaforma di pubblicazione verso i device interattivi che saranno il centro dell’attenzione dei workshops tecnologici. Tutte le tecnologie descritte saranno a disposizione degli allievi.
  •  LEAP Motion: piccolo ed economico sensore che traccia posizione e movimento delle mani nello spazio, fantastico per l’esplorazione di oggetti;
  • Oculus Rift: il più recente e noto visore per Realtà Virtuale, per immergersi con la vista e l’udito nel prototipo di museo virtuale che andremo a creare;
  • AR Multidevice: applicazione di Realtà Aumentata multi-device che permette agli utenti di “tenere in mano”, virtualmente, un modello 3D archeologico, tramite smartphone e desktop;
  • PDF 3D: un formato diffuso e leggero per trasmettere on-line documenti e brochure che ospitano modelli 3D interattivi al loro interno.
La selezione degli allievi sarà fatta esaminando i profili curriculari e le competenze professionali già acquisite dai candidati, sulla base del questionario on-line reperibile alla pagina web dell’evento. Gli allievi ammessi saranno organizzati per gruppi (max 6 gruppi di 4 persone) sulla base di affinità e competenza. Ogni gruppo lavorerà direttamente sui software e le tecnologie sopra descritte, producendo una “mini-applicazione” dimostrativa, per ciascun workshop. A ciascun partecipante è richiesto di portare un laptop (di medie-alte prestazioni con Windows, come sistema operativo). Il corso si concluderà con la presentazione dei risultati e conseguente attestato di partecipazione.

PROGRAMMA 15-22 Novembre 2015

Day 0

Dom 15

Arrivi e welcome party

Day 1

Lun 16

Teoria: inquadramento archeologico e museale, requisiti di museografia virtuale, natural interaction e usabilità, applicazioni e best cases, tecnologie.

Day 2

Mar 17

MeshLab: importazione ed editazione di modelli 3D. Tassellazione, decimazione, Retropology, Editazione textures e UV, Output

Day 3

Mer 18

Unity 3D: interfaccia, import modelli e loro editazione, import textures e creazione materiali, creazione scenografia, pubblicazione modelli real-time multipiattaforma.

Day 4

Gio 19

LEAP Motion e Oculus Rift: caratteristiche tecnologiche e di usabilità, aggancio e setting in Unity3D, pubblicazione applicazioni.

Day 5

Ven 20

AR Multidevice e PDF 3D: caratteristiche tecnologiche e di usabilità, aggancio e setting in Unity3D, pubblicazione applicazioni.

Day 6

Sab 21

Presentazione dei lavori

Day 7

Dom 22

Free time e partenze


DOVE
Il quartier generale della Scuola è nelle sale della magnifica sede di Casa Ravera, palazzo storico sede di esposizioni artistiche temporanee, con sala convegni e caffetteria, nel centro del paese. Qui si terranno le lezioni pratiche. La lezione iniziale di teoria si terrà presso l’Auditorium della BeneBanca.
L’area archeologica di Augusta Bagiennorum, si trova a ca 2 Km dal paese di Bene Vagienna (CN). Pernottamento e prima colazione si terranno al BVH Hotel (http://www.bvhhotel.it): i partecipanti saranno alloggiati in camere doppie o triple. Per gustare appieno la varietà culinaria piemontese, il pranzo sarà servito in un ristorante locale, mentre la cena sarà servita ogni sera in una trattoria diversa del paese e dintorni. I ristoranti si dovranno raggiungere con mezzi propri, organizzandosi al meglio con i colleghi presenti.

I DOCENTI (in ordine alfabetico)

  • Davide Borra: architetto progettista di integrazione tecnologica nei musei, esperto internazionale di Digital Heritage, titolare di NoReal.it, 3D agency che da vent’anni produce contenuti 3D e applicazioni culturali. E non è finita...cercatelo su LinkedIn se avete tempo
  • Fabio Daddario: conosce Unity come le sue tasche soprattutto quando c’è da fare computergrafica 3D realtime. Ha firmato alcune delle applicazioni più complesse viste nei musei e sul web. Di solito non si sposta dalla sua Cerignola, ma per noi farà un eccezione.
  • Vincenzo Lombardo e Rossana Damiano: dall’Università di Torino ecco i docenti leader del CIRMA- Centro Interdipartimentale di Ricerca su Multimedia e Audiovisivo, per conoscere le frontiere della creatività interattiva.
  • Guido Ranzuglia: é uno dei “papà“ di MeshLab, lavora da anni al Visual Computing Lab del CNR-ISTI (Istituto Scienza e Tecnologie dell’Informazione) di Pisa nello sviluppo del codice sorgente. Insomma a chi chiedere di più sul più potente e usato software free di editazione modelli 3D? PS: forse riuscirà a presentarci in anteprima la nuova release del software, incrociate le dita.
  • Deborah Rocchietti: è il Funzionario Archeologo responsabile dell’area archeologica di Augusta Bagiennorum per la Soprintendenza Archeologia del Piemonte. Nulla da aggiungere: qui la storia la conosce lei.
  • Augusto Palombini: ricercatore al CNR-ITABC di Roma (Istituto Tecnologie Applicate ai Beni Culturali), da anni nel maggior team italiano che si occupa di Virtual Archeologia con particolare attenzione allo storytelling digitale. Se volevate conoscere lo stato dell’arte sui musei virtuali di tutto il mondo, Agu è l’uomo che fa per voi.
  • Davide Strumendo e Costantino Fracas: l’altra faccia di Unity ovvero codice e interfacce, interazione e dispositivi da collegare. Gli informatici giusti al momento giusto.

LINKS UTILI
AUGUSTA BAGIENNORUM, BENE VAGIENNA e il territorio delle LANGHE piemontesi.
Julia Augusta Bagiennorum è il nome dato dai Romani all’antica città corrispondente all’odierna Bene Vagienna, oppidum del popolo dei Liguri Bagienni, i quali occupavano il territorio compreso tra il Po e il Tanaro, corrispondente a circa i due terzi dell’attuale provincia di Cuneo. Cacciati i Bagienni, i romani fondarono la nuova città (verso la fine del I sec. a.C.) che divenne il caposaldo dell’urbanizzazione e dello sfruttamento agricolo del territorio insieme ai centri di Pollentia (Pollenzo), Alba Pompeia (Alba), Augusta Taurinorum (Torino) e Augusta Praetoria (Aosta).

I limiti della città erano segnati da torri situate agli angoli e alle porte di ingresso, mentre la cinta muraria doveva essere costituita da un semplice vallum su tre lati, essendo il quarto, a sud-est, già difeso dal ripido pendio verso il torrente Mondalavia. Della città romana è noto a grandi linee l’impianto urbano (il sentiero che oggi percorre l’area sembra seguire il tracciato dell’antico decumano massimo) e resti di terme e abitazioni, oltre ad una parte del Foro cittadino. Il Foro aveva portici con botteghe dalle pareti intonacate sui due lati lunghi; su uno dei lati corti sorgeva una basilica civile a tre navate, mentre su quello opposto si apriva un secondo spazio porticato sui tre lati, dominato da un tempio su alto podio e ha permesso di riconoscere più fasi costruttive tra il I e il IV secolo. A sud-est del Foro è presente un teatro con annesso quadriportico, al cui centro sono i resti di un basamento templare: sul podio fu edificata una piccola basilica paleocristiana con tre absidi (V-VI secolo), in seguito rimaneggiata (VII-VIII secolo). Fuori dalla città si trovava un anfiteatro, parzialmente scavato. L’intera area archeologica è ancora oggi totalmente libera da sovra costruzioni ed i ruderi si trovano a pochi decimetri sotto il manto erboso dei campi.

Bene Vagienna
è una piccola città della provincia Granda, che ha mantenuto quasi del tutto inalterato l’impianto medievale del centro urbano, con eccellenti incursioni architettoniche nel Barocco e Neoclassico. A scapito delle ridotte dimensioni, l’attività culturale è tra le più importanti dell’intera Provincia. E’ raro non imbattersi in un evento, un concerto, una mostra, un mercatino tradizionale, in qualsiasi periodo dell’anno. E’ sede di quattro musei, tra cui quello archeologico, e proprio sull’offerta culturale (ed in particolare sul brand archeologico, vedasi le scuole di archeologia didattica http://www.archea.info/index.html) basa una buona parte della propria attrattività turistica.
La collocazione geografica, proprio sul limite delle Langhe, (Bra, sede di SlowFood è a 20 Km) la configura come città satellite dell’area enogastronomica tra le più importanti d’Italia. Il menu piemontese è noto soprattutto per gli antipasti, le carni rosse e la più grande varietà di vini rossi di alto livello (Nebbiolo, Barbaresco, Barolo, ecc.) e mangiare e bere bene, da queste parti, è una tradizione più che un lusso.

COME RAGGIUNGERE BENE VAGIENNA
In aereo
Aeroporto di Torino-Caselle. Raggiungere la Stazione centrale di Torino “Porta Nuova” con uno dei servizi di navetta. (45 min circa): SADEM www.sadem.it, TERRAVISION www.terravision.eu/italiano/turin_caselle.html. Proseguire in treno.

In treno
Linea ferroviaria Torino-Savona-Genova. Scendere alla stazione di Fossano (60min circa). Davanti la stazione c’è la fermata degli autobus della linea “Nuova Benese”. Orari: www.benese.it/orari-bus/ (cercare tratta: “LEQUIO TANARO – BENEVAGIENNA – FOSSANO / FOSSANO – BENEVAGIENNA – LEQUIO TANARO”).

In auto
Autostrada A6 “Torino-Savona”, Uscita “Fossano-Bene Vagienna”.
Appena oltrepassato il casello autostradale, svoltare a destra, seguendo le indicazioni “Bene Vagienna”. Proseguire per circa 4 km.





 

MIMOS Movimento Italiano Modellazione e Simulazione - Associazione culturale senza scopo di lucro - Corso Marche 41 10146 Torino - CF 97623370018